venerdì, 05 febbraio 2010

Il fucile da caccia

"Tu che eri abituato a sparare col tuo fucile a fagiani e tortore, perchè non hai colpito al cuore anche me?"

inoue2.jpgÉ il libro più pulito e lineare che abbia mai letto. Ed è strano perchè parla di qualcosa di vischioso e indefinibile come l'illusione: quella di amare ed essere amato.

La figura di un cacciatore, sicuro di sè, con il fucile ed un cane, è solo apparente, dietro e dentro c'è un segreto. C'è un serpente in ognuno di noi, si manifesta o si nasconde in modo diverso, ma c'è: è l'inganno, o il sapere e tacere. É la solitudine, che non ci abbandona mai.

Se un amore rende malvagi poichè deve essere celato, allora meglio diventare diabolici e nasconderlo al mondo intero. Però, forse non è amore, e di fronte alla morte meglio dire la verità, e riempirsi di colpe.

Intimo e sussurrato.

Inoue Yasushi, Il fucile da caccia

Tit. orig.: Ryoju

Qui su Anobii.

"Amare, essere amato... come sono tristi le azioni umane. Quando ero al secondo o al terzo anno del liceo femminile, durante un esame di inglese vennero fuori alcune domande sulla forma attiva e passiva dei verbi. Colpire, essere colpito; guardare, essere guardato... mischiati tra tanti verbi come questi, ce n'erano due che emanavano una luce speciale: amare, essere amato. Mentre guardavamo con attenzione le domande leccando le matite, a un certo punto da dietro le spalle mi arrivò un bigliettino, che qualcuno aveva fatto girare per gioco. Guardai, c'erano scritte due domande: "Vuoi amare?", "Vuoi essere amata?". E sotto la frase "Vuoi essere amata?", scritti con l'inchiostro o con la matita blu e rossa, c'erano molti cerchietti, mentre nella colonna del "Vuoi amare?" non c'era nemmeno il più piccolo segno di adesione. Anch'io non feci eccezione e aggiunsi il mio cerchietto sotto "Vuoi essere amata?". Perfino le ragazze di sedici, diciassette anni, che capiscono ben poco di cosa quelle parole "amare", "essere amato" possano significare, intuiscono già per istinto che la felicità sta nel fatto di essere amate."

Illuse...

Commenti

Anche nell'amare si nasconde la più triste delle illusioni: sperare che chi è amato possa, in qualche modo, comprendere il dono che ha ricevuto.
Lo comprenderà nel momento in cui lo avrà perduto, ma solo per pochi istanti. Subito dopo si consolerà dicendosi che ciò che si perde non è amore...

Ciao ragazza.

Scritto da : penny | venerdì, 05 febbraio 2010

allora io sono un caso patologico
ho sempre messo prima di tutto il dare
il ricevere è una fortuna che non è riservata a tutti
ma il dare è un dono che più prezioso non ce n'è
aspettarsi qualcosa in cambio è umano e legittimo
ma non è il fondamento del vero Amore

va beh
sono fuori di testa
:-)

Scritto da : :-) | venerdì, 05 febbraio 2010

Caro/a :-) anche io sono come te.. dare prima che ricevere.. amare, amare, sempre amare, anche se non si è amati..

Scritto da : layura | venerdì, 05 febbraio 2010

Alcuni blog si scuriscono e altri l'inverso...

:-))

Scritto da : Divago | lunedì, 08 febbraio 2010

Io vorrei amare . Io non metto l'amore al primo posto e non sono brava come le amiche che hanno amato senza volere nulla in cambio, dell'amore di un attimo non me ne faccio nulla, non credo nell'amore incondizionato e non voglio essere amata in modo incondizionato , io preferisco l'indifferenza all'odio; e preferisco la stima ad ogni altra cosa-

Scritto da : alexandra89 | lunedì, 08 febbraio 2010

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