venerdì, 17 aprile 2009
Felicità®
"E adesso arrivi tu a chiedermi da dove viene il libro. Viene da Paradise Flats. Viene da qui." Jack posò le mani sul suo ampio ventre. "Viene dalle viscere. Tutti i libri che ho letto, tutto l'alcol che ho bevuto, tutte le battaglie che ho perduto, tutti i cazzotti che ho tirato. Ognuno di noi è una collezione di riferimenti incrociati, ragazzo mio. Tutte le donne che ho sedotto. Tutte le bugie che ho detto. Tutti i peccati. Tutti i trionfi. Tutte le piccole vittorie e i grandi fallimenti. Ci ribollono dentro e quando moriamo ce ne portiamo via una moltitudine. Questo è Walt Whitman, fra parentesi. Ognuno di noi contiene moltitudini."
Inseguiamo la felicità, la serenità, la piena autostima, vogliamo smettere di fumare, di ingrassare, vogliamo fare carriera, soldi, avere prestigio, essere infallibili, fare sesso stratosferico, non soffrire, evitare il dolore. Vogliamo essere altri. Ma, così, saremmo tutti uguali.
Una casa editrice specializzata in manuali di autoaiuto, per riempire il catalogo dopo che l'autore di punta è stato arrestato per aver ammazzato e sotterrato nel giardino tre ispettori delle tasse, pubblica un voluminoso manoscritto arrivato il giorno stesso e precedentemente scartato.
Sarà l'inizio della fine.
Tutti corrono a comprarlo, a seguire i suoi insegnamenti, l'America impazzisce, non esistono più vizi, solo pace amore e serenità, niente tristezza, unicamente felicità. Perchè la gente non vuole essere libera, vuole essere felice. Un delirio.
Sarà l'editor, che malauguratamente aveva proposto il libro, a cercare di rimettere le cose a posto, dopo che il santone gli ruba (fortunatamente) la moglie, i soldi e la meravigliosa tristezza della donna che ama rendendola una persona qualunque dalla vita piatta. Ma... [ciak: musica inquietante.]
Cala un po' nel finale, tuttavia è un libro divertentissimo, non si può fare a meno di ridere (per cui non fate come me, non leggetelo in treno, rischiate di trovarvi tutti gli occhi puntati addosso quando non riuscite a trattenere uno scoppio di risa... anzi, sì, fate come me), una satira sul mondo dell'editoria, sui manuali di autoaiuto, sulle sette, sui "santoni", sull'America credulona (beh, anche noi non siamo da meno).
Esilarante.
Will Ferguson, Felicità®
Tit. orig.: Happiness™
Qui su Anobii.
"In tutte le società il pubblico dei lettori di libri è un segmento molto piccolo. Ma è anche un segmento estremamente influente, e fu quella la ragione del disastro. Questa classe di persone, quella che lo scrittore Robert Davies definiva il ceto colto, comprendeva quanti leggono i libri per piacere. Non i critici di professione, gli studiosi o gli studenti che leggono perchè devono farlo, ma coloro che leggono i libri come fine a sè. I veri lettori. Il ceto colto è l'elemento chiave di qualsiasi spostamento sociale, come sanno bene tutti i despoti di successo. Il concetto delle masse contadine sobillate che rovesciano l'ordine costituito è una fola; le vere rivoluzioni partono dal ceto colto. Le masse entrano in scena, forcone in mano, ad accollarsene il merito, soltanto quando il vecchio ordinamento comincia a franare. La "massa inferocita" è un'entità reattiva, in tutti i sensi della parola. No, sono le persone che leggono i libri a dare il via ai cambiamenti nelle società, nel bene o nel male."
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Commenti
Mi hai convinta. Lo leggerò. Non foss'altro per quei meravigliosi cioccolatini sulla copertina... :o)
Buongiorno!
Scritto da : penny | venerdì, 17 aprile 2009
mi risulta che gli americani abbiano il diritto ad essere felici per costituzione ;-)
Scritto da : A | venerdì, 17 aprile 2009
un bacio alllo zio Walt ...te l'ho già detto che preferisco essere superata che inseguita? Io non inseguo nulla cerco con affanno di mettermi al riparo da tutto quello che precipita sulla mia vita. Cerco di parare i colpi, tanto per intenderci .
Secondo te io sono tipo da leggere un libro con dei cioccolatini in copertina e per di più a forma di cuore?
Scritto da : alexandra89 | venerdì, 17 aprile 2009
Certo Anna ..tutela della vita della libertà e ricerca della felicità
;-)
Scritto da : alexandra89 | venerdì, 17 aprile 2009
"L'america è un'enorme cospirazione per rendere felice la gente" J. Updike.
Leggilo Ale, fa riderissimo, i cioccolatini sono in copertina perchè il libro doveva intitolarsi "Cioccolatini per l'anima", seguito di "Brodino caldo per l'anima".
Anna, ma che ci fai qui? Non dovevi andare a prendermi un kilt senza mutande? ;-)
Scritto da : Ire | venerdì, 17 aprile 2009
Ok Ire lo leggerò...buon fine settimana
appunto... già vedevo Anna al gelo scozzese ....
Scritto da : alexandra89 | venerdì, 17 aprile 2009
Mi spiace per il ficus e per la persona che lo ha cresciuto con cura ed amore, non per me. Noi piante grasse abbiamo bisogno di poco per stare bene. Un abbraccio, amica.
Scritto da : penny | venerdì, 17 aprile 2009
sìssì, ho letto il tuo post e direi che me lo procurerò. Ora sto leggendo "Discesa all'inferno" della Lessing. Letto?
Scritto da : tapenoon | venerdì, 17 aprile 2009
Vigoroso... uhm... mi raccomando, accertati che sia single!!! :o)))
Scritto da : penny | venerdì, 17 aprile 2009
:o)))
Scritto da : penny | venerdì, 17 aprile 2009
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